Cinque poesie di Wislawa Szymborska.
Vietnam
Donna, come ti chiami? - Non lo so.
Quando sei nata, da dove vieni? - Non lo so.
Perche’ ti sei scavata una tana sottoterra? - Non lo so.
Da quando ti nascondi qui? - Non lo so.
Perche’ mi hai morso la mano? - Non lo so.
Sai che non ti faremo del male? - Non lo so.
Da che parte stai? - Non lo so.
Ora c’e’ la guerra, devi scegliere. - Non lo so.
Il tuo villaggio esiste ancora? - Non lo so.
Questi sono i tuoi figli? - Si’.
(continua a leggere)
Mi piace Wislawa Szymborska perché
RispondiEliminasvela il quotidiano
irride il patetico
pratica il dubbio
avversa la perfezione
dice la verità
sfugge compiacimento e compiacenza.
Il suo è un lavoro "per nulla fotogenico"